Dannato zucchero: perchè evitarlo quando hai mal di schiena

zucchero

Dannato zucchero, fino a poco tempo fa non avevo idea che fosse meglio evitarlo quando si ha mal di schiena, infatti uno dei suoi principali effetti collaterali è proprio quello di infiammare le articolazioni.

Lo zucchero non nuoce alla salute solo perché aumenta il tasso di insulina e predispone all’aumento di peso, i suoi effetti nocivi sull’organismo sono diversi.

Come sempre, le notizie che devi sapere per il tuo benessere, non si trovano dietro l’angolo, è necessario continuare sempre a informarsi da più fonti e ricordare che, il corpo umano è davvero un organismo tanto perfetto quanto delicato, e basta davvero poco per creare squilibri, a volte difficili da risolvere.

Ma veniamo al dannato zucchero, e perché è meglio evitarlo quando hai mal di schiena.

Innanzitutto è bene sapere che lo zucchero sottrae ossigeno alle cellule e predispone l’organismo all’acidosi tissutale, cioè ad un valore del PH acido.

Seguimi bene in questo ragionamento perché è di vitale importanza comprendere bene concetto di acidosi tissutale, e capire quali sono i suoi effetti sul corpo umano.
Innanzitutto il PH è l’unità di misura del grado di acidità (da 0 a 7) o di alcalinità (da 7 a 14) di un liquido, che risulta neutro quando il PH ha un valore di 7.

Il corpo umano è molto sensibile alle variazioni del PH.

Se il valore del PH scende sotto il 7, il corpo umano si trova in una condizione di “acidosi tissutale”.
L’equilibrio tra PH acido e PH alcalino è essenziale per mantenere l’organismo in buona salute.

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I residui del metabolismo ma anche un un’alimentazione ricca di proteine di origine animale e il dannato zucchero (attenzione lo zucchero nell’organismo viene prodotto anche a seguito della digestione dei carboidrati come ad esempio: pane, pasta, riso) predispongono l’organismo ad  un PH acido.

Gli acidi in eccesso vengono immagazzinati nel tessuto connettivo, che si comporta come se fosse una vera e propria spugna metabolica.
Nel tempo il tessuto connettivo può arrivare ad accumulare scorie acide in eccesso, che l’organismo non riesce a eliminare correttamente.
Quando il corpo si trova in questa situazione di “acidità” può manifestare vari sintomi tra i quali: stanchezza, disturbi del sonno, stipsi, minor resistenza alle infezioni, e in molti casi dolori articolari, infiammazioni e mal di schiena.
Il corpo umano, che possiede un incredibile intelligenza, che fa per ristabilire l’equilibrio acido-basico?
Attiva i cosiddetti “sistemi tampone” che neutralizzano le sostanze acide in eccesso, attraverso l’aiuto di sali minerali presenti nel corpo stesso.
A questo punto la domanda sorge spontanea: ma cosa centra tutto questo discorso con il dannato zucchero e perché è bene evitarlo quando hai mal di schiena?

Pazienza ora ti svelo uno dei segreti più importanti per la tua salute.

Ma prima facciamo un breve riepilogo:
– L’eccessivo consumo di zucchero e di proteine di origine animale predispone il corpo umano all’acidosi tissutale.
– Il tessuto connettivo funziona come una spugna e nel tempo accumula le sostanze “acide in eccesso”, questo crea una serie di effetti collaterali come ad esempio infiammazioni e mal di schiena.
– In caso di acidosi il corpo umano attiva i sistemi tampone che ristabiliscono il valore del PH ottimale per la salute, attraverso l’aiuto di sali minerali presenti all’interno del corpo stesso.

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Uno dei più importanti sistemi tampone che si attiva per contrastare gli effetti di un alimentazione ricca di zucchero e di altri alimenti “acidi” è quello del fosfato di calcio.
Il fosfato di calcio che si trova nelle ossa è una delle sostanze più potenti per neutralizzare le sostanze acide in eccesso.

Questo significa che il corpo umano, se si trova in una condizione di acidosi cronica, va a prelevare piccole quantità di fosfato di calcio dalle sue stesse ossa, per contrastare il PH acido.
Allora che fare per evitare che le ossa, nel giro di qualche anno, perdano calcio, ma anche per evitare gli effetti dell’acidosi tissutale, quindi infiammazioni articolari e mal di schiena?
Innanzitutto bandire dalla tua vita lo zucchero in tutte le sue forme.

Fai molta attenzione: lo zucchero è ovunque anche sotto mentite spoglie.

Lo zucchero, anche quello di canna, l’agave, il miele, la stevia e il malto, il succo di mela o d’uva contengono tutti sia glucosio che fruttosio.
Il problema è che il fegato umano non è stato concepito per assimilare bene il fruttosio, a differenza del glucosio, che il fegato riesce ad assimilare correttamente per la produzione di energia.
Il fruttosio quindi si accumula nell’organismo sotto forma di grasso, ma favorisce anche la costituzione di un ambiente acido.
Per evitare lo zucchero, non basta fare attenzione a ciò che si mangia.
È necessario dotarsi di lente di ingrandimento quando si va a fare spesa, e essere molto attenti nel leggere le etichette dei cibi che si acquistano.
Infatti le aziende alimentari, veri geni del marketing, riportano sulle confezioni la quantità di zucchero, riferita solo a 100 grammi di prodotto, e non al peso totale.
Esempio: la marmellata biologica senza zucchero ma dolcificata con il succo di mela, contiene ben 33gr. di zucchero per ogni 100 grammi di prodotto, il che significa che in un vasetto da 300 grammi troviamo circa 100 grammi di zucchero.
Per capire a quanto equivalgono i cucchiai di zucchero nella marmellata facciamo una semplice operazione: 100 gr:4=25 cucchiaini di zucchero presenti nella tanto amata marmellata.
Non se la passano meglio i succhi di frutta, le salse e i condimenti, i gnocchi, e tutta una serie di altri cibi.
Una confezione di gnocchi da 500 gr. del supermercato, che siano biologici o meno non importa, contengono in media 6 cucchiaini di zucchero.
Una mela ne contiene 4.

Insomma questo dannato zucchero è dappertutto.

Potresti commettere l’errore di essere certo di evitare lo zucchero solo perché non ne metti nel tè o nel caffè.
Ma se ogni giorno ti prendessi 5 minuti per contare la quantità di carboidrati, succhi di frutta, merendine o biscotti, anche senza zucchero ma dolcificati in altro modo, e della frutta, che hai mangiato, non mi stupirei se a fine giornata tu avessi ingerito almeno 20 cucchiaini di zucchero senza che te ne sia reso conto.
Se volete vedere il film “THAT SUGAR FILM” dell’attore australiano Damon Gameau, che però è in inglese, ne scoprirete delle belle.
Damon si sottopone a una dieta “normale” per due mesi, che include merendine, succhi di frutta, bevande energetiche, yogurt e altri alimenti di uso comune.
Alla fine dei due mesi alcuni valori del suo sangue, soprattutto del colesterolo, superano la soglia massima, è ingrassato ben di 8 kg., le articolazioni gli fanno male ed è a corto di energia.
Vale la pena vedere questo film per capire le insidie nascoste dello zucchero, e quanto un’alimentazione apparentemente “normale”, rappresenti comunque una delle cause del mal di schiena.
Come dico sempre, e mi auguro che chi leggerà questo articolo lo terrà presente, il mal di schiena è un insieme di cause, che variano da persona a persona.
Questo articolo rappresenta un’altra tessera del mosaico da aggiungere alle informazioni che già possedete, perché possiate mantenervi in forma senza ricorrere a sistemi complicati, ma facendo attenzione alle piccole cose che fanno bene anche alla vostra schiena.


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