I 5 errori posturali che ti fanno venire mal di schiena

Gli errori posturali che ti fanno venire mal di schiena sono diversi, in particolare ce ne sono 5 che vale la pena di ricordare.

Prima di svelarti quali sono gli errori posturali i più comuni, quelli che la maggior parte delle persone commette ogni giorno, vorrei spendere qualche parola nei confronti della “Postura”.

Il termine “Postura” deriva dal latino “Positura” che significa posizione, è la posizione che il corpo umano assume adattandosi all’ ambiente, il modo che ha per contrastare la forza di gravità e per comunicare.

La postura è il risultato dell’attività della mente.

Gli errori posturali hanno origine da abitudini che normalmente si acquisiscono durante l’infanzia o l’adolescenza, ed è per questo che sono difficili da correggere.

Pensa per esempio a quando stai mangiando, ti capita mai di rimanere tutto il tempo con la testa, il collo e parte della schiena piegati in avanti, come se dovessi tuffarti letteralmente nel piatto?

E quando cammini, hai mai fatto caso a com’è la tua andatura? Tendi ad ondeggiare, a divaricare eccessivamente i piedi, oppure c’è un piede che segue una traiettoria leggermente diversa rispetto all’altro?

Com’è l’appoggio dei tuoi piedi mentre cammini? (osserva eventuali differenze nel consumo della suola delle tue calzature).

Se il tuo obiettivo è quello di evitare:

  • lombalgie,
  • dolori dorsali,
  • dolori cervicali,

inizia a prestare più attenzione a come ti muovi, a ciò che ti accade e a come risponde il tuo corpo agli eventi che vivi.

La responsabilità di eventuali errori posturali non è tua al 100%, perché appunto le abitudini posturali le acquisiamo fin da piccoli, e raramente qualcuno ci insegna come muoverci e mantenere una posizione in maniera corretta.

Il problema è che il tuo corpo deve affrontare ogni giorno non solo la sfida contro la gravità, ma anche quella contro la tua personalità, e alla fine è quest’ultima che vince.

5 Errori posturali più importanti per evitare il mal di schiena.

errori posturaliERRORE NR.1: disinteressarsi completamente della postura, trascurando il tuo modo di camminare, di appoggiare i piedi, e di muoverti durante la giornata.

Avere una buona percezione di te e del tuo corpo è davvero importante per accorgerti di eventuali errori posturali.

Per esempio: potresti non essere del tutto consapevole che appoggi i piedi in maniera differente, oppure che tendi ad usare di più una gamba rispetto ad un’altra.

Questi sono errori posturali piuttosto comuni che molto raramente si riescono ad evitare, tuttavia puoi iniziare a fare più attenzione a come ti muovi, ma soprattutto a come appoggi i piedi a terra.

I piedi sono importantissimi, perché rappresentano la nostra interfaccia con il suolo, danno le informazioni a tutto il corpo per muoversi in base al tipo di terreno e di ambiente. Tali dati vengono elaborati dall’intero sistema muscolo scheletrico, in particolare dalla colonna vertebrale, che ti mantiene saldamente in equilibrio adattandosi continuamente al tipo di terreno su cui cammini.

errori posturali ERRORE NR.2: dare poca importanza ai piedi che sono organi fondamentali del sistema antigravità del corpo umano.

La pianta del piede è piena di recettori sensibili alla pressione e alla forma del terreno. Essi sono fondamentali per la postura, perché è la tua andatura che determina il tipo di lavoro che devono svolgere i muscoli di: gambe, del pavimento pelvico, della colonna vertebrale e in generale di tutto il sistema muscolo scheletrico.

Immagina che i tuoi piedi siano simili ai pneumatici di un veicolo, se la convergenza non è corretta, il veicolo tenderà a compiere una traiettoria irregolare. La suola di una delle tue scarpe si usurerà diversamente rispetto all’altra, e tale differenza ti dà l’idea dell’irregolarità della tua andatura. Perciò mentre cammini, ma anche mentre sei fermo in posizione eretta, concentra la tua attenzione sui piedi, senti com’è il loro contatto con il terreno, nota se tendi ad appoggiare di più il peso sul tallone o sull’ avampiede.

 ERRORE NR.3: usare calzature inappropriate, soprattutto quelle con i tacchi.

I tacchi di 3 o 4 cm. e anche più alti, se usati di frequente, portano inevitabilmente a un disequilibrio posturale. Modificano l’appoggio del piede e il baricentro del corpo, cioè del punto in prossimità della terza vertebra lombare, che ti permette di restare in equilibrio. Sui i tacchi l’intero sistema muscolo scheletrico, in particolare la colonna vertebrale, sono costretti a riprogrammarsi, per adattarsi alla nuova posizione innaturale che il piede assume quando si usano questo tipo di calzature.

Tutto ciò causa un totale disallineamento posturale e quindi errori posturali, con conseguenze su: piedi, caviglie, ginocchia, bacino, ma soprattutto sulla colonna vertebrale, che è costretta a fare gli straordinari per dare più stabilità al corpo, onde evitare possibili cadute dovute proprio all’instabilità dei tacchi sul terreno. Per questo motivo è consigliabile usarli raramente e possibilmente non più alti di 3-4 cm. facendo attenzione che il dislivello tra il tallone e l’avampiede sia minimo.

ERRORE NR. 4: non tenere in considerazione gli atteggiamenti e le emozioni che provi durante la giornata.

Ti è mai capitato di vedere una persona triste, arrabbiata o frustrata, con una postura eretta che trasmette sicurezza?

A me sinceramente no, infatti è piuttosto frequente che emozioni e atteggiamenti negativi creino una chiusura posturale. Le persone tendenzialmente timide, tristi, depresse o frustrate sono solite chinare il capo e abbassare lo sguardo, spesso si piegano su loro stesse, incurvando soprattutto la parte dorsale e cervicale. Queste abitudini di sicuro non fanno bene alla schiena, che è costretta a rimanere per diverso tempo in posizioni scorrette, che nel tempo possono addirittura modificare le naturali curve fisiologiche della colonna vertebrale.

Se vogliamo dare una chiave di lettura psicologica a questo tipo di postura, essa non è altro che l’espressione di una chiusura mentale, della paura ad esprimersi e di farsi valere. Vedi com’è veloce il corpo a esternare quello che passa per la mente?

Uno dei modi che puoi usare per calmare la mente e rilassare la schiena, è imparare a respirare correttamente usando il diaframma, e qui ci colleghiamo al quinto ed ultimo errore.

errori posturali ERRORE NR. 5: respirare in maniera scorretta non usando bene il diaframma.

Lo sapevi che circa il 90% delle persone non respira correttamente perché usa solo la parte alta del diaframma?

Il diaframma è uno dei muscoli posturali più importanti, perché separa il torace dall’addome e si inserisce tra le vertebre, le costole e lo sterno. Essendo a forma di cupola favorisce l’espansione della gabbia toracica durante la respirazione, pertanto se usato correttamente, aiuta anche la colonna vertebrale a distendersi e a rilassarsi della colonna vertebrale. Questo muscolo è importantissimo anche a livello emozionale, visto che quando proviamo emozioni negative tendiamo a rimanere contratti, il respiro si fa più affannoso e irregolare, e perciò il diaframma, ma anche tutti i muscoli della schiena si irrigidiscono.

Sfruttando le potenzialità del tuo corpo, in questo caso del diaframma, puoi agire a favore della tua schiena.

Ritagliati 10 minuti ogni giorno per dedicarti alla respirazione.

Sdraiarti supino sul tappeto di casa.

Puoi piegare le gambe appoggiando i piedi a terra. Fai lunghi respiri con il naso, mentre l’aria entra la parte bassa dell’addome deve sollevarsi, mentre il torace rimane pressoché fermo. Quando espiri la pancia si sgonfia completamente. Allenati affinché questo movimento dell’addome diventi per te naturale. Prenditi tutto il tempo e la calma che vuoi, imparare a respirare non significa fare una gara di abilità, ma agire per rilassare sia il corpo che la mente.

Per facilitarti il compito, puoi mettere le mani sull’addome per percepire meglio questo tipo di movimento. La tua posizione deve essere comoda e in totale relax pertanto, se non vuoi piegare le gambe ma rimanere completamente disteso, metti un cuscino sotto le ginocchia per allineare meglio la schiena, soprattutto se hai problemi alla zona lombare.

Come vedi è davvero importante aumentare la consapevolezza di te, del tuo corpo e di ciò che ti accade.

Se vuoi scavare a fondo dentro di te e capire le vere cause del tuo mal di schiena ho scritto su questo argomento il libro “Liberi dal mal di schiena con il potere segreto delle emozioni” che ti aiuterà moltissimo a migliorare la tua salute e a liberarti del mal di schiena in maniera naturale.


Il mal di schiena ti tormenta?

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